Un dialogo nel tempo e nello spazio
I nostri numeri monotematici, come quelli di una rivista o di una monografia, sono la modalità che ci sembrava più comoda per rendere fruibile l’archivio.
I numeri danno vita a dialoghi che superano le epoche, i paesi e le culture, a sottolineare le costanti della vita umana. La fotografia è lo strumento più agile per operare queste “sezioni trasversali”, è un supporto straordinariamente resistente e versatile. Con un approccio umano e aperto anche gli errori diventano happy mistakes; i frammenti di memoria – estratti dal loro contesto e messi in relazione con altro – conquistano una dimensione che va dal personale al collettivo. Il fotogramma si rivela come un’arma caricata di futuro, per usare le parole di Fontcuberta.
Contro il capitalismo delle immagini.

PROGETTI

A Venezia, A Venezia
La Serenissima attraverso lo sguardo del passato. Da sempre fenomeno fotografico di massa.
In ogni lotto di negativi, Venezia non manca.

Parigi, anni Settanta
Un ritrovamento fortuito in un mercatino ci catapulta nella Parigi degli anni Settanta.

Stessa spiaggia, stesso mare
Il mare come un palcoscenico in cui si vedono sfilare modi, costumi, convenzioni sociali.
